Dall’analisi dei conti dei primi 9 mesi del 2025 delle maggiori 10 banche italiane risulta che l’utile complessivo è aumentato rispetto allo stesso periodo 2024 del 6,4% a 24.215 milioni di euro.
I ricavi sono cresciuti dello 0,7% e i costi operativi dello 0,4%. Fra i ricavi abbiamo avuto una riduzione del margine d’interesse pari al 5,5% ed a una crescita delle commissioni del 6,6% probabilmente dovuta a politiche commerciali aggressive sulla raccolta favorite anche dall’andamento positivo dei mercati finanziari pur in presenza di una crescita economica soprattutto in Italia molto bassa.
Nei prime tre trimestri del 2025 abbiamo avuto rispetto a quelli dell’anno precedente una riduzione delle rettifiche su crediti per le banche analizzate del 10,1%, pari a 225 milioni, mentre i crediti deteriorati netti sono stabili rispetto alla fine del 2024.
Inoltre, sono aumentate le imposte versate allo Stato, passate da 8.504 milioni di settembre 2024 ai 9.010 di settembre 2025, con un incremento di 507 milioni di euro.
Le Poste Italiane hanno avuto rispetto allo stesso periodo del 2024 un incremento dei ricavi nei 9 mesi del 2025 del 4,5% e dell’utile netto del 11% che si arriva a 1.772 milioni di euro.
Leggi i dati completi nel file pdf