La segretaria nazionale Uilca Giovanna Ricci: “Importanti aumenti economici, riduzione dell’orario di lavoro e miglioramenti normativi. Riconosciuto il valore della riscossione quale asset strategico del Paese”
“Uilca accoglie con soddisfazione la chiusura del rinnovo 2025-2027 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti del settore della Riscossione, applicabile ai lavoratori di Agenzia delle Entrate-Riscossione ed Equitalia Giustizia, e del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale (Cia) di AdE-R”, così la segretaria nazionale Uilca Giovanna Ricci sull’intesa appena siglata. L’accordo prevede per le lavoratrici e i lavoratori un incremento economico complessivo che, sommando la ristrutturazione tabellare agli altri istituti economici rinnovati – alcuni dei quali crescono fino al 15% –, si attesta in media intorno al 10%. “Un risultato – continua Giovanna Ricci – che va ben oltre le posizioni di partenza della controparte e che rappresenta un recupero reale e tangibile del potere d’acquisto per un’intera Categoria”.
Per la Uilca positive le decorrenze retroattive degli aumenti sui minimi tabellari:
- 4% dal 1° gennaio 2025
- 3% dal 1° gennaio 2026
- 1% dal 1° gennaio 2027
con la conseguente liquidazione degli arretrati maturati e un aumento a regime del solo tabellare, che si attesta all’8,19%.
Altrettanto sostanziali i miglioramenti sul piano normativo, grazie all’introduzione di istituti nuovi e attesi da tempo:
- coworking
- indennità di posizione per chi esercita funzioni di responsabilità
- eliminazione del salario di inserimento per i neo-assunti
- riduzione dell’orario settimanale a 37 ore a parità di retribuzione
- riconoscimento del Buono Pasto anche in smart working
- aumento delle postazioni di tele-lavoro
- regolamentazione più equa della mobilità territoriale
“Un insieme di misure che non si limitano a migliorare le condizioni economiche, ma ridisegnano il rapporto tra l’ente e le sue persone su basi più moderne e più giuste”, aggiunge la segretaria nazionale Uilca Ricci. “Ma al di là dei singoli istituti contrattuali, ciò che più ci preme sottolineare è il significato politico e strategico di questo accordo. I lavoratori della Riscossione – poco più di 7.000 dipendenti, in larga parte di lungo corso e operanti in condizioni di costante sottorganico hanno garantito allo Stato, nel solo 2025, entrate per 16,8 miliardi di euro: una media di circa 2,38 milioni di euro per dipendente. Risultati che non hanno bisogno di commenti, frutto dell’impegno di lavoratrici e lavoratori che per troppo tempo non hanno trovato il riconoscimento che meritavano”.
Uilca registra con favore che a livello politico si sia riconosciuto il valore di quanti lavorano ogni giorno per garantire all’erario le risorse con cui il Paese funziona. È una scelta di intelligenza strategica, prima ancora che di equità contrattuale.
“L’Italia si trova oggi a fare i conti con sfide di portata storica: il rilancio degli investimenti in difesa, il completamento dell’indipendenza energetica, la tenuta dei conti pubblici in un contesto geopolitico che non ammette fragilità. Tutte queste priorità hanno un denominatore comune: la disponibilità di risorse. E le risorse, in larga misura, passano per la riscossione fiscale. Efficientare questo sistema, valorizzarne le professionalità, renderlo capace di contrastare concretamente l’evasione fiscale e attrarre nuovi talenti – come fa questo contratto eliminando il salario di inserimento – non è una voce di spesa ma un investimento sulla capacità dello Stato di sostenersi e guardare avanti. Auspichiamo che la sinergia virtuosa tra l’Agente della Riscossione e il Governo, di cui questo accordo è espressione concreta, non si esaurisca con la firma di oggi. La riscossione fiscale è una leva strategica che il Paese non può permettersi di trascurare: sostenerla – nelle risorse finanziarie, negli organici, nella valorizzazione delle professionalità – significa sostenere il Paese. La Uilca continuerà a fare la propria parte affinché questo rapporto di reciproca responsabilità si consolidi nel tempo, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori e, attraverso loro, nell’interesse di tutti i cittadini”,conclude la segretaria nazionale Uilca Giovanna Ricci.
