“Da una sola parte, dalla parte dei lavoratori” – Giacomo Brodolini

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Uilca su Banco Bpm: bene accordi siglati. Premio di produzione a 2.400 euro, aumento del buono pasto

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La segretaria responsabile Uilca Gruppo Banco Bpm Paola Minzon: “Siamo soddisfatti per questo pacchetto di accordi che riconoscono il valore delle lavoratrici e dei lavoratori”

A fronte degli eccezionali risultati del 2025, frutto dello sforzo delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Banco Bpm, abbiamo sottoscritto importanti accordi in materia di premio aziendale, buoni pasto, trattamenti indennitari e integrativi Customer Support and Development, previdenza complementare e telemedicina, come strumento centrale di welfare aziendale”, così la segretaria responsabile Uilca Gruppo Banco Bpm Paola Minzon commenta, con soddisfazione, gli accordi appena siglati con la Banca, che prevedono:

  • l’erogazione di un premio di produzione (Vap) di complessivi 2.400 euro relativo al 2025;
  • l’aumento dell’importo dei buoni pasto in due tranche: 8 € dal 1° maggio 2026 e 9 € dal 1° marzo 2027;
  • un ulteriore passo sulla strada delle armonizzazioni della previdenza complementare con un incremento dello 0,25% del versamento aziendale nei fondi pensione aziendali e contestuale allineamento di tutti i lavoratori a una percentuale minima del 3,50%;
  • una normativa comune e migliorativa dal punto di vista economico per i lavoratori del Customer Support and Development (Csd) riguardante turnazione, indennità e trattamenti specifici;
  • istituzione di un servizio di telemedicina a carico azienda destinata a tutti i lavoratori, e ai loro familiari, del Gruppo;
  • il finanziamento, anche per il 2026, della formazione Fondo Banche Assicurazioni (Fba).

Questi accordi, che come Uilca abbiamo ricercato e perseguito con determinazione, sono frutto anche di corrette relazioni industriali che, quando mettono al centro le persone, sono la conferma che il patrimonio umano costituisce la vera ricchezza delle aziende”, commenta Paola Minzon.

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