“Da una sola parte, dalla parte dei lavoratori” – Giacomo Brodolini

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Uilca Emilia-Romagna: Mario Cusano confermato segretario generale

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Si è concluso oggi a Bologna l’VIII Congresso Regionale della UILCA Emilia-Romagna, che ha confermato all’unanimità Mario Cusano come segretario generale.

Votati all’unanimità anche il nuovo Consiglio Regionale, l’Assemblea Regionale e il Consiglio, il Collegio Sindacale e il Collegio di Garanzia. La nuova Segreteria Regionale sarà composta da Francesco Bassi, Gabriele Bortolani, Renato Cestaro, Francesca Corghi, Carmine Di Salvatore, Gina Maresca, Simona Ortolani e Michael Serafini. Confermato nel ruolo di tesoriere Luca Cremonini.

Il Congresso ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione, riunendo delegate, delegati e dirigenti sindacali per analizzare le profonde trasformazioni in atto nei settori del credito, delle assicurazioni e della riscossione.

Nella sua relazione, il segretario generale ha tracciato un quadro articolato del contesto economico e sociale, evidenziando come l’attuale fase sia caratterizzata da forti incertezze a livello internazionale, tensioni geopolitiche, pressioni inflazionistiche e cambiamenti tecnologici che incidono direttamente sul mondo del lavoro.

“In uno scenario in cui il cambiamento corre veloce – ha sottolineato – il nostro compito è essere all’altezza, governando le trasformazioni e mettendo sempre al centro il lavoro e le persone”. Ampio spazio è stato dedicato all’evoluzione del sistema bancario italiano, segnato negli ultimi anni da processi di concentrazione, riduzione degli sportelli e crescente digitalizzazione. Particolare attenzione è stata posta anche alle pressioni commerciali, definite “uno dei temi più delicati per le lavoratrici e i lavoratori del settore”.

Nel corso della relazione sono stati affrontati anche i temi del settore assicurativo e della riscossione, evidenziandone criticità e prospettive, nonché il ruolo strategico della sostenibilità, intesa non solo come transizione ambientale, ma anche come equità sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i temi centrali anche la trasformazione digitale e l’impatto dell’innovazione tecnologica sull’organizzazione del lavoro. Il segretario ha evidenziato come la sfida non sia opporsi al cambiamento, ma governarlo attraverso investimenti in formazione, riqualificazione professionale e tutela dell’occupazione.

Grande attenzione è stata inoltre dedicata alle pari opportunità e alla parità di genere, da promuovere con determinazione in ogni ambito.

“In un’epoca segnata da grandi trasformazioni – ha concluso il segretario generale – il sindacato deve essere forte, autonomo e innovativo. Perché il futuro non si aspetta: si costruisce insieme. E noi vogliamo essere protagonisti di questo percorso, per un cambiamento giusto, che non lasci indietro nessuno”.

Durante il Congresso si è svolta la tavola rotonda “Intelligenza artificiale e trasformazione dei servizi finanziari. Quale futuro?”, con la partecipazione di Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, Francesco Maria Gennaro della segreteria Uil e Diego Pasini, Head of Organization di Unipol, moderati da Bianca Cucieniello, responsabile del Dipartimento Nuove Tecnologie e Digitalizzazione Uilca.

Al Congresso è intervenuto Marcello Borghetti, segretario generale della Uil Emilia-Romagna, che ha sottolineato il ruolo sociale degli istituti di credito e ribadito la centralità del sindacato nel rappresentare le istanze collettive delle lavoratrici e dei lavoratori, evidenziando come esso costituisca un presidio democratico insostituibile, capace di mettere al centro le persone.

Nelle conclusioni, il segretario generale, Fulvio Furlan, ha ribadito che il sindacato è una scelta di campo netta: dalla parte dei più deboli, della giustizia sociale e della democrazia rappresentativa, contro ogni deriva autoritaria e contro visioni semplicistiche e populiste.

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