Nel corso dell’incontro sindacale che si è tenuto lo scorso 23 luglio, l’Azienda ha presentato alle Organizzazioni Sindacali l’avvio di un’altra procedura per la trasformazione delle filiali in “cashless” a partire dalla fine del prossimo ottobre, fornito aggiornamenti sulla procedura di fusione del Consorzio (CAGS) in CAI e sugli impatti
dell’intelligenza artificiale all’interno del servizio di postvendita. Di seguito il dettaglio:
- Servizio post-vendita: 58 risorse interessate dall’impatto dell’intelligenza artificiale; 20 sono cessate per fondo di solidarietà al 30/06/26; 7 sono cessate per dimissioni/pensionamenti; alcune delle rimanenti risorse sono state già ricollocate, mentre per circa 20 di loro sono in corso colloqui per definire la loro posizione nel rispetto della loro professionalità e senza alcuna mobilità territoriale;
- Fusione CAGS (Consorzio) in CAI: come espresso in precedenza, le strutture delle Risorse Umane e dei contratti e SLA verranno soppresse; dopo i colloqui gestionali, la maggior parte dei colleghi HR di CAGS passeranno nel canale HR di CAI, mentre altri potranno dare continuità al loro lavoro (perlopiù mansioni di
tipo amministrativo) in altri settori di direzione senza alcuna mobilità territoriale; per il canale dei contratti e SLA (5 persone e un responsabile) sono previsti ricollocamenti nella direzione generale di CAI nel rispetto delle professionalità acquisite e nessun collega sarà oggetto di mobilità territoriale. A livello normativo
i colleghi e le colleghe passeranno a libro matricola da dipendenti CAGS a CAI dal 01/10 senza soluzione di continuità (articolo 2112 del codice civile) e tale sarà anche la prosecuzione dei percorsi professionali in corso sin dal loro avvio nel 2024; i colleghi CAGS acquisiranno anche le previsioni normative dell’integrativo
CAI a partire dalla data di incorporazione, beneficiando anche di alcune previsioni migliorative (per esempio l’indennità di famiglia o le provvidenze per la disabilità); - Apertura Punto Viola: nella sede della Direzione Regionale Veneto-Trentino Alto Adige di Via Masini a Padova verrà allestito uno spazio apposito per sensibilizzare le persone in tema di violenze di genere; il progetto fa seguito ad una collaborazione con l’associazione “donneXstrada” che vedrà l’apertura, a
partire da settembre, di un ingresso laterale all’edificio aperto al pubblico in orario di ufficio, separato dai locali di lavoro, cui si potrà accedere per avere informazioni sul tema; - Progetto Cashless: il perimetro complessivo delle filiali coinvolte è di 135 (30 filiali con chiusure parziali della cassa e 105 con chiusura totale). I colleghi gestori alla clientela coinvolti saranno 172: circa 10 gestori continueranno a svolgere il proprio ruolo operando a giorni alterni su due filiali, mentre per tutti gli altri sono previsti possibili percorsi di riqualificazione professionale come gestori family o per gestire il turnover ordinario.
Uilca non contesta pregiudizialmente l’obiettivo del progetto, ma ribadisce le proprie forti perplessità sulle modalità con cui le precedenti fasi sono state attuate e sulla gestione della nuova estensione, che ha mostrato lacune sulle condizioni di lavoro, dell’organizzazione e in tema di salute e sicurezza. Nel corso dei prossimi incontri continueremo a seguire da vicino tutti i passaggi di questa procedura per verificare che non vi siano impatti significativi di mobilità territoriale e di rispetto delle professionalità delle risorse coinvolte; Nel corso della giornata sono stati presentati e sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali i piani di formazione finanziata FBA ed una parziale riorganizzazione amministrativa del canale NPE che non comporterà alcun tipo di impatto di mobilità per le risorse che vi lavorano.
Segreteria ODC Uilca Gruppo Crédit Agricole Italia