CCNL Credito
Qui le informazioni aggiornate sul rinnovo del Contratto Nazionale del settore creditizio e finanziario.
CCNL Credito - rinnovo 2023
Testo coordinato
Tabelle aumenti salariali
Comunicato unitario Segreterie Nazionali
FAQ
Complessivamente per la figura media 3° Area Professionale 4° livello (3AL4) per la valenza contrattuale l’aumento è di euro 435,00 (+14,96%). L’ultima tranche di incremento 35,00 euro sarà a marzo 2026.
| Livelli | Stipendio dal 1° dicembre 2022 | Aumenti dal 1° luglio 2023 | Aumenti dal 1° settembre 2024 | Aumenti dal 1° giugno 2025 | Aumenti dal 1° marzo 2026 | Aumenti complessivi | Stipendio A REGIME |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| QD4 | 4.575,56 | 335,92 | 134,37 | 67,18 | 47,03 | 584,50 | 5.160,06 |
| QD3 | 3.889,01 | 291,88 | 116,75 | 58,38 | 40,86 | 507,87 | 4.396,88 |
| QD2 | 3.483,38 | 277,07 | 110,83 | 55,41 | 38,79 | 482,10 | 3.965,48 |
| QD1 | 3.283,73 | 264,07 | 105,63 | 52,81 | 36,97 | 459,48 | 3.743,21 |
| 3A4L | 2.906,90 | 250,00 | 100,00 | 50,00 | 35,00 | 435,00 | 3.341,90 |
| 3A3L | 2.684,20 | 215,68 | 86,27 | 43,14 | 30,20 | 375,29 | 3.059,49 |
| 3A2L | 2.535,88 | 203,75 | 81,50 | 40,75 | 28,53 | 354,53 | 2.890,41 |
| 3A1L | 2.405,97 | 193,32 | 77,33 | 38,66 | 27,06 | 336,37 | 2.742,34 |
| A.U. | 2.175,31 | 174,79 | 69,92 | 34,96 | 24,47 | 304,14 | 2.479,45 |
| Livelli | Importo | Importo “una tantum” | Importo complessivo erogato in più a dicembre rispetto ai mesi precedenti (una tantum e aumento) |
|---|---|---|---|
| QD4 | 4.911,48 | 1.679,60 | 2.351,44 |
| QD3 | 4.180,89 | 1.459,40 | 2.043,16 |
| QD2 | 3.760,45 | 1.385,35 | 1.939,49 |
| QD1 | 3.547,80 | 1.320,35 | 1.848,49 |
| 3A4L | 3.156,90 | 1.250,00 | 1.750,00 |
| 3A3L | 2.899,88 | 1.078,40 | 1.509,76 |
| 3A2L | 2.739,63 | 1.018,75 | 1.426,25 |
| 3A1L | 2.599,29 | 966,60 | 1.353,24 |
| A.U. | 2.350,10 | 873,95 | 1.223,53 |
I giorni di ferie spettanti dipendono da grado e anzianità di servizio.
- Aree Professionali, da 1 a 5 anni: 20 giorni lavorativi (22 giorni per A3L4)
- Da 5 a 10 anni: 22 giorni
- Oltre 10 anni: 25 giorni lavorativi
- Quadri Direttivi: 26 giorni lavorativi
Si ha diritto ad avere almeno 15 giorni di ferie consecutive. Nella definizione del piano ferie, l’azienda dà precedenza al personale disabile, con carichi di famiglia e all’anzianità di servizio.
Le mensilità previste dal Ccnl sono 13. La tredicesima mensilità deve essere corrisposta entro il 20 dicembre. Altre previsioni di premi, dal premio aziendale di risultato ai sistemi incentivanti, sono stabilite a livello aziendale.
È previsto un mese di preavviso in caso di dimissioni da parte della lavoratrice o del lavoratore. Le dimissioni devono essere presentate per iscritto e al dimissionario spetta l’intero trattamento economico fino alla scadenza del preavviso.
In base al vigente Contratto Collettivo Nazionale, da giugno 2025 per il QD3 è previsto uno stipendio mensile di 4.356,02 euro a cui si aggiungono:
- 95,31 euro per ogni scatto di anzianità (ogni tre anni di lavoro viene corrisposto un bonus di 95,31 euro mensile per un massimo di 7 scatti);
- 14,30 euro di importo per la ristrutturazione tabellare avvenuta con il Ccnl di luglio 1999 che spetta al personale già in servizio a quella data
- Ulteriori previsioni economiche possono essere definite a livello aziendale in base al ruolo e seniority (es. direttore di filiale).
Il passaggio al Q3 da un livello inferiore comporta l’azzeramento degli scatti di anzianità. Se questo avanzamento implica un livello retributivo inferiore ai 3.000 euro – incremento salariale minimo dovuto al passaggio di livello – sarà l’impresa stessa a erogare la differenza mancante per raggiungere l’importo minimo. L’importo viene assegnato sotto la voce “assegno ex intesa 8 dicembre 2007” ed è riassorbibile per successivi incrementi retributivi.
CCNL Abi - Testo coordinato
Il confronto tra ABI, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro – da sempre momento centrale nella vita del settore bancario – si è sviluppato nel solco di una tradizione di relazioni sindacali responsabili. La valenza, anche sociale, del dialogo tra le Parti è testimoniata – in una situazione economica, sociale e geopolitica che non ha eguali negli ultimi decenni – da una interlocuzione continua, tesa a individuare soluzioni condivise volte a contribuire alla gestione dei cambiamenti nel settore. Dopo l’evento pandemico, il contesto generale è stato caratterizzato da un’escalation di drammatici conflitti bellici alle porte dell’Europa, da un’accelerazione dell’inevitabile transizione ambientale ed energetica, da un’impennata dei tassi di inflazione, da un’incessante innovazione tecnologica e da una crescente digitalizzazione. In questo quadro di riferimento, le imprese e i gruppi bancari sono ancora una volta chiamati a un processo di riposizionamento nei mercati e di adeguamento delle proprie organizzazioni. Evolvono rapidamente le esigenze sociali e professionali delle persone. In tale contesto, la riflessione tra le Parti si è anzitutto sviluppata nella consapevo-lezza della centralità del contratto nazionale, con la principale funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutte le lavoratrici/lavoratori del settore. Il negoziato ha confermato la responsabilità delle Parti nazionali, che hanno sviluppato un dialogo intenso e costruttivo, orientato a gestire positivamente i cambiamenti in atto nel settore. Il contratto nazionale di lavoro è stato aggiornato con previsioni volte ad aumentare il potere di acquisto delle retribuzioni, anche attraverso interventi sull’orario di lavoro, a potenziare gli strumenti della bilateralità per sostenere, promuovere e sviluppare l’occupazione anche in una prospettiva intergenerazionale, favorendo la formazione quale strumento essenziale, il riconoscimento delle forme di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, la promozione del benessere sui luoghi di lavoro, la diffusione di una cultura tesa a valorizzare le diversità, l’inclusione e le politiche di genere. Quanto definito costituisce quindi un solido impianto di regole condivise, che rappresentano un punto di riferimento su cui costruire un settore del credito solido e capace di svolgere in modo efficace il proprio fondamentale compito di tutela del risparmio e di sostegno allo sviluppo economico e sociale di famiglie, imprese, comunità e territori. Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali assume in tal senso il suo valore di simbolo di condivisione di un progetto comune posto al servizio del Paese e di una crescita collettiva, con particolare attenzione alle necessità dei soggetti più deboli.
PARTE GENERALE
CAPITOLO I - AREA CONTRATTUALE
- Il contratto collettivo nazionale di lavoro si applica ai dipendenti delle imprese creditizie, finanziarie ed ai dipendenti delle imprese controllate che svolgono attività creditizia, finanziaria, ai sensi dell’art. 1 del d.lgs. n. 385/93, o strumentale, ai sensi degli artt. 10 e 59 del medesimo decreto.
- Per alcune attività, o processi e fasi lavorative, o raggruppamenti di attività or-ganizzativamente connesse, sono previste nel presente contratto nazionale specifiche regolamentazioni in tema di orario e inquadramenti al fine di addivenire, con la neces-saria gradualità temporale, ad una disciplina coerente con il mercato di riferimento (v. gli articoli che seguono).
- Nell’attuale fase di ricerca di efficienza, di competitività economica e di svi-luppo che caratterizza il settore, si possono determinare processi di riorganizzazione/ razionalizzazione la cui realizzazione può comportare anche l’eventuale allocazione di personale e di attività a società non controllate. Al personale interessato da tali pro-cessi, per le attività di cui all’articolo che segue, è garantita l’applicazione del presente contratto con le relative specificità. La garanzia vale anche nei confronti del personale che, per l’espletamento delle medesime attività, verrà successivamente assunto dalle predette società.
- Nei casi di cui al precedente comma, si darà luogo alla procedura di cui al Cap. II, art. 20, che dovrà comunque coinvolgere sia l’impresa acquirente che alienante, e dovrà tendere ad individuare soluzioni idonee in ordine agli aspetti occupazionali, alla formazione, allo sviluppo dei livelli professionali ed al mantenimento dei trattamenti economici e normativi. L’impresa alienante potrà cedere le attività in questione a con-dizione che l’acquirente si impegni ad applicare il contratto collettivo del credito con le relative specificità e demandi ed a fare assumere, in caso di successiva cessione, il medesimo impegno al nuovo acquirente.
- Le attività di carattere complementare e/o accessorio, per le quali è possibile sia l’applicazione dei contratti complementari che l’appalto anche ad imprese che non applichino il presente contratto in quanto appartenenti ad altri settori, sono indicate al successivo art. 3.
- Il presente contratto non si applica al personale espressamente assunto e nor-malmente adibito a servizi o a gestioni speciali non aventi una diretta relazione con l’esercizio delle funzioni di cui al primo comma del presente articolo.
- Nei casi in cui l’attività di gestione dei c.d. “NPL” e/o “UTP” e il relativo perso-nale siano allocati a società non controllate, al personale ceduto interessato dall’ope-razione e già destinatario del presente contratto nazionale continuerà ad applicarsi la disciplina dello stesso contratto nazionale tempo per tempo vigente.
- Si individuano le seguenti attività cui si applicano le specifiche regolamentazioni di cui ai comma che seguono: A) Intermediazione mobiliare. B) Leasing e Factoring. C) Credito al consumo. D) Gestione delle carte di credito e debito e sistemi di pagamento. E) Servizi o reparti centrali o periferici, di elaborazione dati, anche di tipo consor-tile. F) Centri servizi, relativamente alle attività di tipo amministrativo/contabile, non di sportello, svolte in maniera accentrata (strutture centrali o periferiche), di supporto operativo alle seguenti specifiche attività creditizie: – nell’area sistema di pagamento: bonifici Italia da/verso clienti; utenze; porta- foglio cartaceo ed elettronico da clienti e corrispondenti; carte di credito e di debito; imposte e tasse; Inps; assegni circolari/bancari,; – nell’area estero: crediti documentari e portafoglio estero; bonifici estero; giro- fondi finanziari; – nell’area finanza: amministrazione e regolamento titoli italiani in portafoglio non residenti; prodotti derivati trattati su mercati regolamentati; prodotti derivati OTC; forex/money market; depositi; – nell’area titoli: custodia titoli; amministrazione azioni e obbligazioni; regola-menti c/cifra e franco valuta; banca depositaria; fondi di gestione; GPM/rispar-mio gestito; informativa societaria; – nell’area supporto: anagrafe; conti correnti; – nell’area servizi generali: contabilità, ivi compresa quella fornitori. G) Gestione amministrativa degli immobili d’uso.
- Orari di lavoro. Le specifiche regolamentazioni in materia di orari di lavoro per le attività di cui al presente articolo, sono contenute nel Cap. XIV.
- Inquadramenti. Per le attività di cui al presente articolo, al personale assunto successivamente alla data del 1° novembre 1999 si applica la seguente declaratoria di inquadramento: – le lavoratrici/lavoratori che sono stabilmente incaricati dall’impresa di svolgere, in via continuativa e prevalente, compiti di carattere amministrativo e/o contabile, o tecnico, nel rispetto di procedure semplici e standardizzate, con input prevalen-temente predefiniti e con limitato grado di autonomia funzionale, sono inquadrati nell’Area unificata (ex 1ª e 2ª area professionale) di cui all’art. 100,.
- Per i servizi di elaborazione dati: – le Parti stipulanti si riservano di definire, nell’ambito del Cantiere di lavoro in tema di inquadramenti di cui all’art. 29, ulteriori declaratorie e profili professionali specifici ed esemplificativi avendo a riferimento l’impianto normativo definito dal contratto collettivo nazionale del credito, ma adeguandoli alle necessità di conte-nuto professionale tipiche.
Comunicati stampa del segretario generale Uilca
Comunicati stampa del segretario generale Uilca
CCNL Credito - rinnovo 2023
- Ccnl Abi dei Dirigenti del Credito - 15 luglio 2025
- Cabina di Regia - 15 luglio 2025
- Cedole digitali - 15 luglio 2025
- Testo coordinato del Ccnl del credito (Abi) - 14 luglio 2025
- Tabelle aumenti salariali - 23 novembre 2023
- Ipotesi di verbale di accordo - 23 novembre 2023
- Comunicato unitario delle Segreterie Nazionali - 23 novembre 2023
- Volantino unitario incontro con Abi - 9 novembre 2023
- Comunicato unitario incontro con Abi - 12 ottobre 2023
- Comunicato unitario incontro con Abi - 21 settembre 2023
- Ccnl - Verbale di accordo proroga sospensione dei termini di scadenza - 26 luglio 2023
- Comunicato unitario proroga sospensione dei termini di scadenza - 26 luglio 2023
- Comunicato unitario primo incontro Abi - 19 luglio 2023
- Comunicato unitario risultati approvazione Piattaforma - 6 luglio 2023
- Comunicato unitario approvazione Piattaforma - 6 luglio 2023
- Ccnl - Verbale di accordo sospensione termini di scadenza - 26 aprile 2023
- Attivo unitario ipotesi di Piattaforma Ccnl credito - 26 aprile 2023
- Piattaforma per il rinnovo del Ccnl del settore creditizio e finanziario - aprile 2023
- Lettera unitaria ad ABI sulle norme transitorie - 7 aprile 2023
- Ccnl Abi dei Dirigenti del Credito – 15 luglio 2025
- C.C.N.L. per i dirigenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali – testo coordinato – 13 luglio 2015
- ABI – Protocollo nazionale su politiche commerciali e organizzazione del lavoro
- C.C.N.L. per i dirigenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali – testo coordinato con firmato – 13 luglio 2015
Accordi Nazionali Credito
- Ipotesi di rinnovo del C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti delle banche di credito cooperativo – casse rurali ed artigiane
- ABI - verbale riunione del 27 gennaio 2022 - Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI - verbale riunione del 31 maggio 2021 - Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI - verbale riunione del 30 aprile 2021 - Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI - verbale riunione del 17 marzo 2021 - Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI - verbale di riunione del 21 dicembre 2020
- ABI - verbale riunione del 21 dicembre 2020 - Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
CCNL Dirigenti Credito
- Ccnl Abi dei Dirigenti del Credito - 15 luglio 2025
- C.C.N.L. per i dirigenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali - testo coordinato - 13 luglio 2015
- ABI - Protocollo nazionale su politiche commerciali e organizzazione del lavoro
- C.C.N.L. per i dirigenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali - testo coordinato con firmato - 13 luglio 2015
- Ipotesi di rinnovo del C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti delle banche di credito cooperativo – casse rurali ed artigiane
- ABI – verbale riunione del 27 gennaio 2022 – Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI – verbale riunione del 31 maggio 2021 – Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI – verbale riunione del 30 aprile 2021 – Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI – verbale riunione del 17 marzo 2021 – Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- ABI – verbale di riunione del 21 dicembre 2020
- ABI – verbale riunione del 21 dicembre 2020 – Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario
- C.C.N.L. – Accordo di rinnovo – 19 dicembre 2019
- C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali – 31 dicembre 2015
- Testo coordinato – C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali – 19 dicembre 2019
CCNL Credito - 2019
- C.C.N.L. - Accordo di rinnovo - 19 dicembre 2019
- C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali - 31 dicembre 2015
- Testo coordinato - C.C.N.L. per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali - 19 dicembre 2019