“Da una sola parte, dalla parte dei lavoratori” – Giacomo Brodolini

“Da una sola parte, dalla parte dei lavoratori” – Giacomo Brodolini

Cassa di Risparmio di Volterra: assemblea 18 marzo, la nostra unità è la nostra forza

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Il personale non è in vendita!

Vogliamo innanzitutto ringraziarvi per la straordinaria partecipazione all’assemblea di ieri. La partecipazione compatta di oltre il 77% del Personale, sia in presenza che da remoto, è il segnale più chiaro e potente che potessimo inviare alla Direzione Generale e non solo: è un messaggio importante che non lascia spazio a equivoci e strumentalizzazioni.

L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto ampio e consapevole sulla situazione aziendale e sulle recenti dinamiche relative al rinnovo del C.I.A. Gli interventi dei lavoratori e delle lavoratrici sono stati numerosi e molto sentiti: il personale ha dimostrato di essere unito, determinato e di non essere disposto a fare passi indietro sui propri diritti.

L’approvazione all’unanimità della mozione assembleare ci conferisce un mandato forte e inequivocabile per proseguire la mobilitazione qualora l’azienda rimanesse ferma nelle proprie posizioni.

Abbiamo deciso insieme di:

• confermare lo stato di agitazione del Personale già proclamato dalle Rappresentanze Sindacali Aziendali;
• richiedere con forza il ripristino immediato degli effetti del CIA scaduto, quale condizione imprescindibile per la ripresa di un confronto serio e rispettoso tra le Parti in coerenza con quanto sottoscritto dalle Parti nel verbale del 26 febbraio 2026;
• sostenere la rivendicazione di un nuovo Contratto Integrativo Aziendale che riconosca adeguatamente il contributo del Personale ai risultati aziendali del triennio, prevedendo miglioramenti economici e normativi coerenti con la redditività della Banca, nello spirito degli istituti del CIA scaduto e della piattaforma approvata dal Personale.
• conferire pieno mandato alle Organizzazioni Sindacali affinché adottino tutte le iniziative necessarie — sindacali, legali e di mobilitazione — a tutela dei diritti e degli interessi di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori.

Fermo quanto sopra, ribadiamo la disponibilità alla riapertura immediata del confronto negoziale, in un quadro di corrette relazioni sindacali, nel rispetto degli accordi sottoscritti nel tempo e del citato verbale del 26 febbraio 2026.

L’unanimità del voto di ieri dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Restiamo compatti: la coesione dimostrata in assemblea è il nostro strumento di negoziazione più efficace. Considerando l’attuale clima aziendale vi informiamo che stiamo vigilando per bloccare e denunciare ogni eventuale indebita pressione diretta e indiretta correlata alla partecipazione all’assemblea ed alle future iniziative sindacali.

La partecipazione assembleare è un diritto individuale sancito dalla Legge INSINDACABILE dal datore di lavoro e dal management!Vi terremo tempestivamente aggiornati su ogni ulteriore sviluppo e sulle prossime iniziative di mobilitazione.

FIRST CISL – FISAC CGIL – FABI – UILCA

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