Uilca TV, Rinnovo CCNL Credito, CCNL Ania e CCNL BCC
Entra nella UILCA tv Rinnovo CCNL Credito Rinnovo CCNL Ania Rinnovo CCNL BCC
Home  >  Intesa Sanpaolo: nasce la Banca di Credito Sardo
Intesa Sanpaolo: nasce la Banca di Credito Sardo
di E. Di Nisio
 
Il Gruppo Intesa Sanpaolo ristruttura le proprie attività in Sardegna, e costituisce una nuova realtà creditizia, la Banca di Credito Sardo. L'integrazione delle filiali di Banca CIS e delle filiali di Intesa Sanpaolo operanti in Sardegna porterà in dote 116 sportelli, 1.140 dipendenti, 6,1 miliardi di impieghi e 4,9 miliardi di raccolta, con oltre 240.000 clienti. Numeri di tutto rispetto per il nuovo istituto, che diventerà la banca di riferimento per il Gruppo Intesa Sanpaolo nella regione ed il secondo operatore bancario sardo, con quote del 17,2% per la raccolta, 31,7% per gli impieghi e 15,9% per il numero degli sportelli.
 
 
Dal punto di vista tecnico, si tratta di una cessione di ramo d'azienda. A regime, il nuovo istituto avrà una rete commerciale di 95 filiali (delle quali 4 si occuperanno solo di finanziamenti alle imprese). L'organico sarà costituito da 960 lavoratori della rete di Intesa Sanpaolo ai quali si aggiungeranno altri 180 provenienti da Banca CIS. Banca di Credito Sardo Spa raggrupperà a sé tutte le sedi operative degli istituti, dislocate nell'isola. Il 9 febbraio è stata avviata la migrazione informatica di Banca Cis al sistema di Intesa Sanpaolo. Successivamente, è stato definito il nuovo modello organizzativo per le filiali, nonché la nuova denominazione di Banca di Credito Sardo. Entro marzo, tutta la rete commerciale di Intesa Sanpaolo verrà conferita alla nuova entità. Il presidente di Banca di Credito Sardo sarà Giorgio Mazzella e sarà affiancato dal direttore generale Luigi Teolis.
 
 
Non c'è stato scontro sindacale sulle modalità dell'integrazione: lo scorso febbraio, i rappresentanti di Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Silcea, Sinfub, Ugl Credito e Uilca hanno siglato un accordo che eviterebbe tagli al personale.
News
Necrologio
Alle 11,10 del 21 luglio Orietta Guerra ci ha lasciato
  • Dopo una lunga malattia, combattuta sempre con grande forza, Orietta non ce l'ha fatta. È stata attiva e presente al sindacato a Genova fino a pochi giorni fa. D'altra parte chi l'ha conosciuta bene conosceva il suo carattere e la sua forza. Non perdiamo soltanto un grande quadro sindacale, una Segretaria Generale Regionale, la responsabile dell'Ufficio Studi, ma perdiamo una grande Donna! Oggi siamo tutti un po' più soli ma guardando alla caparbietà e forza con cui Orietta ha portato la croce della sua malattia, sappiamo che dobbiamo continuare la nostra opera nel suo nome. Oggi piangiamo una grande Amica, una grande Donna, una grande Compagna

La Segreteria Nazionale Uilca, L'Esecutivo Nazionale Uilca, Il Consiglio Nazionale Uilca






Artefatta