22 gennaio 2009 - Sottoscritto l'accordo quadro riforma degli assetti contrattuali
Il nuovo modello è stato costruito nella consapevolezza di dare un contributo all'attivazione di processi di crescita della nostra economia. La crescita dei salari reali, che sarà assicurata dalla compiuta applicazione di questo modello, costituirà una delle leve per generare lo sviluppo del Paese. Potremo finalmente uscire dalla trappola dei bassi salari e della bassa produttività
Mariangela Verga: Un "pericoloso precedente", e un "salto nel buio in cui la concertazione lascerebbe il passo alla determinazione unilaterale di condizioni penalizzanti per i lavoratori"
"Ci attendiamo, dal sistema bancario italiano, da Abi in particolare, interventi sull'occupazione declinati in base allo spirito del protocollo del 16 dicembre 2009"